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Social media: cosa pubblicare? I buoni propositi per settembre!
calendario da tavolo con post it penna e occhiali su una scrivania per decidere cosa pubblicare sui social media

Social media: cosa pubblicare? I buoni propositi per settembre!

Ah ma da settembre… eh già, è arrivata l’estate una delle tante stagioni dei buoni propositi. E cosa non manca nei nostri buoni propositi parlando di social media? Beh ovviamente la promessa di essere più costanti nelle pubblicazioni, patire con anticipo nella programmazione e creare un calendario editoriale ben strutturato che ci permetta di non essere assillati dalla domanda…. cosa pubblicare oggi sui miei social media?.

I social media possono essere uno strumento incredibile per aprire potenziali linee di comunicazione con clienti o potenziali tali. Ma sai com’è, per iniziare una conversazione, qualcuno dovrà pur salutare! Pubblicare regolarmente sui social media e facendoci supportare dalle sponsorizzazioni, saluti e dai ai tuoi follower un punto di partenza per un ulteriore coinvolgimento, cosa da non sottovalutare!

Ricorda però che costanza e sponsorizzazioni non sono sufficienti. Quello che è importante è la qualità dei contenuti. Solo quelli saranno apprezzati dai fan e otterranno una risposta utile per la tua attività. Non dimentichiamoci che i feed dei social media contengono molta spazzatura, quando pensi a cosa pubblicare ricordati che devi creare qualcosa che catturi l’attenzione in un mare di retweet, meme e compagnia cantante.

Oggi voglio proporti tre tipologie di post che puoi creare per migliorare l’esperienza dei tuoi utenti sui tuoi social media e per dire sempre addio al “cosa pubblicare?”. Ognuno ha il proprio scopo unico e, se combinati, creano una presenza online coerente ed efficace.

Brand Personality

Presentati ai tuoi follower e ai loro amici. Questi sono contenuti organici che possono essere condivisi solo da qualcuno all’interno della tua organizzazione. Lascia che i tuoi follower inizino a vivere la tua azienda dall’interno.

Le persone si rivolgono ai social media per la comunità, per prendersi una pausa, per chiedere consigli, tutte cose molto personali. Non nascono per vendere. Troppi messaggi di vendita, infatti, sarebbero un errore perché distrarranno il tuo utente dal suo obiettivo originale di svago.

Questi post possono essere difficili da pianificare perché riguardano cose che accadono organicamente. Forse hai deciso di portare il tuo cane in ufficio o sono arrivati i nuovi campioni o ancora c’è un evento da festeggiare.

Post come questi attirano molto perché raccontano la storia delle persone che compongono l’azienda. Non stai vendendo a nessuno, invece, li stai lasciando entrare, mostrando loro le cose quotidiane mentre gestisci un’attività. È questo tipo di contenuto che ha maggiori probabilità di generare commenti e Mi piace, creando allo stesso tempo la sensazione che i potenziali clienti conoscano davvero le persone dietro il marchio.

Post editoriali

La maggior parte dei tuoi post dovrebbe essere di tipo informativo. Questi contenuti ti aiutano a dimostrare che sei un’autorità nel tuo campo. Condividere la tua conoscenza del settore, infatti, ti aiuterà a farti percepire come esperto in quello che fai ed è un elemento fondamentale per creare fiducia con i tuoi contatti.

Anche se questa tipologia di post ti sembra non ottenere lo stesso livello di coinvolgimento dei post di cui abbiamo parlato prima, è più probabile che catturi l’attenzione di un potenziale cliente.

Prosegui nel customer journey

Una volta che hai conquistato il tuo pubblico e guadagnato la sua fiducia, puoi passare ai post a pagamento, progettati per raggiungere i tuoi obiettivi di business.

Questi post a pagamento dovrebbero avere call to action con obiettivo di conversione specifico. Puoi creare una serie di campagne social a pagamento per comunicare con potenziali clienti nelle varie fasi del processo d’acquisto. Per quelli in fase di prova, crea un CTA che li inviti a scaricare un ebook o a registrarsi per una prova gratuita. I clienti di ritorno dovrebbero vedere la pubblicità su misura per le loro esigenze in base alle azioni compiute precedentemente.

Non dimenticarti di sfruttare i dark post per le tue sponsorizzazioni. Riuscirai così a mantenere un feed che sia piacevole per i tuoi utenti. Sappiamo infatti che gli annunci a pagamento che compaiono sui feed degli utenti non sono molto apprezzati quindi gettare le basi con contenuti organici significativi che i tuoi follower apprezzano sinceramente, farà sì che i potenziali clienti siano molto più ricettivi e non saltino il tuo annuncio a piè pari.

Un mix intelligente di post social organici e a pagamento può aiutarti a creare consapevolezza e fiducia. Questo è ciò che guida il coinvolgimento sui tuoi profili social. Quando trovi il giusto equilibrio, crei un’opportunità per far sì che i tuoi sforzi sui social confluiscano direttamente negli altri tuoi canali di marketing per portare le persone più avanti nel customer journey.

QueenD? Ti servono idee per pianificare cosa pubblicare sui tuoi social media? Chiamaci!

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